ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SINDACO E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FORIO
Con la presente intendiamo esprimere, con senso
di responsabilità ma anche con crescente preoccupazione, il profondo
malcontento di numerosi cittadini in merito alla gestione del porto e, in
particolare, alle scelte operate in collaborazione con la famiglia Di Palo.
Dopo anni di gestione, si rileva l’assenza di
investimenti concreti a beneficio della comunità foriana. Al contrario, si ha
la percezione che le principali attenzioni siano state rivolte a un’utenza
esterna, a discapito dei residenti, i quali continuano a rappresentare il
tessuto sociale ed economico del territorio.
Appare inoltre discutibile la recente richiesta,
da parte della Marina del Raggio Verde, di sottoscrivere un’autocertificazione
che solleva la gestione da ogni responsabilità per l’ormeggio alle boe. Tale
misura, unita alle condizioni non sempre adeguate delle attrezzature e a un
servizio di trasbordo ritenuto insufficiente, contribuisce ad accrescere il
disagio e il senso di abbandono vissuto dai residenti del porto.
Si evidenzia, altresì, una percepita distanza tra
l’Amministrazione e le esigenze quotidiane della comunità portuale, distanza
che meriterebbe maggiore attenzione e presenza istituzionale.
Il confronto con realtà limitrofe, come quella di
Lacco Ameno, dove l’amministrazione guidata da Giacomo Pascale ha adottato
soluzioni maggiormente orientate alla tutela dei residenti, rende ancora più
evidente la necessità di un cambio di indirizzo anche nel nostro territorio.
Alla luce di quanto esposto, si auspica
un’immediata revisione delle politiche di gestione del porto, con l’obiettivo
di ristabilire equità, sicurezza e attenzione prioritaria verso i cittadini di
Forio, come peraltro dichiarato in fase programmatica.
Confidando in un riscontro concreto, si porgono
distinti saluti.

