LETTERA DA UN TURISTA. PERCHÉ I LAVORI EDILI NON LI FATE D’INVERNO?
Abbiamo ricevuto questa lettera da parte di un affezionato turista straniero che da oltre 40 anni sceglie la nostra isola rispetto a tante altre. Nello scritto si evincono degli aspetti che ci dovrebbero far riflettere prima di parlare di turismo e di accoglienza. Restiamo convinti che le critiche dei turisti devono essere prese come spunto per migliorarci tutti.
“Gentili signore e signori, da oltre 40 anni veniamo in
vacanza sull’isola di Ischia e negli ultimi 4 anni abbiamo soggiornato
all’Hotel San Giorgio Terme. Quest’anno abbiamo trascorso un soggiorno in
questo splendido hotel dal 9 al 22 maggio. Purtroppo questa volta, dopo le
terme, non siamo riusciti a goderci appieno la tranquillità della terrazza
solarium perché degli operai stavano spostando e smistando detriti edili con un
piccolo trattore in piazza Maronti. Ciò è durato 2 giorni. Ogni volta che il
trattore faceva retromarcia (4 volte al minuto), il segnale acustico ci
spaventava. Perché questi lavori non vengono effettuati al di fuori della
stagione turistica?
Inoltre, mi chiedo cosa facciate con la tassa di
soggiorno di 45 euro che ci viene richiesta. Ritengo che sarebbe opportuno
regalarci un abbonamento settimanale per gli autobus. In Svizzera, ad esempio,
Davos lo fa.
Speriamo che prendiate sul serio le nostre
preoccupazioni e i nostri suggerimenti e che li mettiate in pratica entro il
prossimo maggio.
Cordiali saluti.”

