SETTEMBRE PAGATO, GIUSTIZIA FATTA. PRIMO COLPO A SEGNO, ORA AMCA DIA TUTTE LE RISPOSTE
La UILTrasporti prende atto che, in data odierna, i lavoratori del cantiere di igiene urbana del Comune di Casamicciola Terme hanno finalmente ricevuto sui propri conti correnti il saldo della retribuzione relativa al mese di settembre, rimasto sino ad oggi inspiegabilmente bloccato nell’ambito della procedura di concordato preventivo, nonostante la stessa fosse improntata alla continuità aziendale.
Si tratta di un risultato importante, tutt’altro che scontato, ottenuto grazie ad un’azione sindacale costante, determinata e sempre a difesa dei diritti dei lavoratori. Ma è doveroso evidenziare che questo importante traguardo è stato reso possibile anche da un lavoro sinergico e istituzionalmente efficace con il Commissario Giudiziale, il quale ha saputo cogliere fin da subito la gravità della situazione sociale ed economica che si era venuta a creare.
Il Commissario ha compreso immediatamente che dietro un saldo retributivo non corrisposto non vi erano meri numeri o partite contabili, bensì famiglie lasciate nell’incertezza, lavoratori privati di somme maturate con sacrificio e un clima di crescente tensione in un servizio essenziale per la collettività. Il suo autorevole e tempestivo intervento nei confronti della società AMCA ha consentito di rimettere al centro il rispetto delle priorità reali: i salari e la dignità del lavoro.
Il pagamento odierno assume inoltre un valore ancora più rilevante sotto il profilo fiscale e contributivo. Il mancato saldo della mensilità di settembre stava infatti incidendo direttamente sui redditi percepiti nell’anno 2025 e, conseguentemente, sui dati da riportare nella Certificazione Unica 2026. Era quindi indispensabile sanare una distorsione che avrebbe prodotto ulteriori danni ai lavoratori anche sotto il profilo tributario. Oggi possiamo affermarlo con chiarezza: riguardo la tematica specifica, giustizia è stata fatta.
Questo importante risultato, tuttavia, non esaurisce le criticità ancora aperte. Restano infatti numerose questioni che la UILTrasporti continua a ritenere non più rinviabili e che la società ha fin troppo trascurato.
Attendiamo innanzitutto la trasmissione del presunto piano industriale più volte annunciato ma mai concretamente illustrato alle Organizzazioni Sindacali. È necessario conoscere con trasparenza quali siano le reali prospettive aziendali, gli obiettivi organizzativi e le ricadute occupazionali.
Persistono inoltre le incongruenze già segnalate in merito ai contatori ferie e permessi, materia delicata che incide su diritti individuali certi e non comprimibili. Così come restano attuali le problematiche relative alle condizioni di lavoro denunciate da tempo: carichi operativi eccessivi, necessità organizzative irrisolte, carenze strutturali e generale bisogno di maggiore attenzione verso chi ogni giorno garantisce decoro urbano e servizi indispensabili alla cittadinanza.
La UILTrasporti accoglie quindi con soddisfazione questo primo risultato, da considerare soprattutto un punto di partenza per il successivo avanzamento della vertenza. Dopo aver ristabilito un diritto salariale fondamentale, ora è tempo che AMCA dia risposte concrete, puntuali e definitive su tutte le ulteriori questioni rimaste sospese.
Noi siamo pronti al passo successivo. Con la stessa determinazione, con la stessa fermezza e con la stessa capacità di incidere, che oggi hanno consentito di raggiungere un risultato che fino a ieri qualcuno riteneva impossibile.
Napoli, lì 25.04.2026

