COSA CI FA UN MEDIORIENTALE NELLO STUDIO DEL PADRE DELLA PSICANALISI NEL 1938?
Domenica 4 ottobre 2026 al Procida Hall
PROCIDA. Una Vienna sospesa tra la paura e l’assurdo. È il 1938 e il nazismo ha ormai stretto la città nella propria morsa. In una notte tumultuosa, Sigmund Freud, anziano e ormai consapevole della drammaticità della situazione, si trova improvvisamente di fronte a uno strano individuo, dall’aspetto estremamente esotico, penetrato nel suo studio attraverso la finestra.

Uno spettacolo che non cerca risposte semplici, ma accompagna il pubblico dentro una domanda essenziale: cosa succede quando le nostre certezze non sono più sufficienti?
Tra emozione, riflessione, improvvise e inattese risate e liberatoria commozione, “Visite viennesi” conduce lo spettatore in una notte particolare, nella quale realtà e mistero finiscono per confondersi e un incontro apparentemente impossibile può trasformarsi in un’occasione per guardare all’uomo e alla sua fragilità con occhi nuovi.
Un appuntamento teatrale per chi ama le storie capaci di far sorridere, emozionare e, soprattutto, lasciare una domanda dentro di noi.
Con Giuseppe Iacono, Francesco Petrillo,
Roberta Madonna, Aaron Insenga.
Regia: Giuseppe Iacono
Aiuto-Regia: Vincenzo Esposito
Make up: Ilenia Lubrano di Marzaiuolo
“Visite viennesi”
Domenica 4 ottobre 2026
Primo spettacolo ore 18:15 – Secondo spettacolo ore 20:30
Per gli ischitani sono ideali navi Caremar delle ore 17.20 (per primo spettacolo) e 19.40 (per secondo spettacolo) da Ischia per Procida. Per il ritorno navi Caremar delle 20.30 o 23.00.
Sala Polivalente Procida Hall – Procida (NA)
Info e prenotazioni: 3533366445 – 3664787596 – 3391800560
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