“SEMINARE SALUTE”, NAPOLI OSPITA IL XVIII CONGRESSO NAZIONALE RE.N.I.S.A: DAL 14 AL 16 OTTOBRE 2026

“SEMINARE SALUTE”, NAPOLI OSPITA IL XVIII CONGRESSO NAZIONALE RE.N.I.S.A: DAL 14 AL 16 OTTOBRE 2026

Dal 14 al 16 ottobre 2026 Napoli ospiterà il XVIII Congresso Nazionale RE.N.I.S.A. (Rete Nazionale degli Istituti Agrari), dedicato al tema “Seminare Salute. La terra che ci cura: agricoltura sostenibile, alimentazione e benessere”. L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio, tra gli altri, della Città Metropolitana di Napoli, riunirà dirigenti scolastici, docenti, studenti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo universitario, della ricerca e delle professioni agrarie provenienti da tutta Italia.

L’evento è organizzato dall’IIS Sannino-De Cillis di Napoli, una delle realtà storiche dell’istruzione agraria italiana e punto di riferimento per la formazione tecnico-professionale dell’area metropolitana di Napoli nonché nel Mezzogiorno d’Italia che da oltre un secolo forma competenze preziose per il territorio e per il suo tessuto produttivo.

Domani mercoledì 14 ottobre alle ore 15.00 si terrà la sessione di apertura nell’auditorium della sede Sannino, in via De Meis 243 nel quartiere Ponticelli, nell’area est di Napoli, dedicata al tema “Il sistema educativo agrario per la salute del Paese: formare cittadini consapevoli, coltivare territori resilienti”.

Tra i saluti istituzionali quelli del consigliere metropolitano delegato alla Programmazione scolastica e all’Edilizia scolastica, con riferimento al territorio del Comune di Napoli e dei Comuni della zona nord, Giuseppe Gargiulo, insieme ai rappresentanti della scuola ospitante, della Rete RE.N.I.S.A., del Collegio dei Periti Agrari, di Coldiretti Napoli, della Regione Campania e dell’Ufficio Scolastico Regionale. Prima dell’avvio dei lavori, i partecipanti saranno accolti con un Welcome Tasting: un percorso sensoriale tra i prodotti certificati “Made in MIM”, interamente realizzati dagli studenti dell’IIS Sannino-De Cillis nell’ambito dei percorsi di valorizzazione delle produzioni scolastiche.

Il tema scelto per questa edizione riflette una visione della salute che va oltre la dimensione sanitaria e comprende la qualità dell’ambiente, la sostenibilità delle produzioni agricole, l’educazione alimentare e il benessere delle comunità. Una prospettiva che caratterizza l’identità stessa dell’IIS Sannino-De Cillis, dove gli indirizzi agrario, socio-sanitario ed enogastronomico concorrono a formare competenze diverse ma complementari attorno a un unico obiettivo: promuovere una cultura della salute che parte dalla terra, passa attraverso il cibo e si traduce in qualità della vita.

Tre giornate tra identità, innovazione e prospettive

Il programma si articola in tre momenti che accompagnano idealmente il percorso del congresso: “Identità e Visione Strategica” il primo giorno, “Competenze, tecnologie, innovazione” il secondo, “Sintesi e Prospettive” il terzo.

Giovedì 15 ottobre i lavori entreranno nel vivo con la tavola rotonda “Formare professionisti della sostenibilità: la nuova filiera tecnico-professionale per un’agricoltura che genera salute”, alla quale prenderanno parte rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito, della Fondazione ITS Ma.De. Academy, dell’Università Federico II, dell’ICQRF Campania-Molise e, per la cooperazione internazionale, della Direzione generale per l’istruzione tecnica e professionale e del Ministero dell’Agricoltura francese. Il focus tecnico “Tecnologie per la salute del suolo: genomica, monitoraggio digitale e agricoltura di precisione” porterà al confronto il mondo della ricerca e dell’impresa, dai docenti del Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II a Coldiretti Giovani Impresa, dalla rete NextAgroInnovation alle realtà dell’editoria e delle tecnologie per l’agricoltura.

Seguirà l’incontro tra le delegazioni italiana e francese e le scuole aderenti per definire accordi operativi sulla cooperazione nel campo dell’istruzione agraria.

Nello stesso giorno, il congresso si sposterà nel plesso De Cillis, dove gli studenti dell’indirizzo enogastronomico saranno protagonisti di “Agricucina”, uno show cooking didattico dedicato al tema “Nutrire il benessere: trasformazioni sostenibili dei prodotti dell’azienda agraria scolastica”. Seguirà la visita guidata “La terra che educa: laboratori, campi e filiere didattiche per la salute del suolo e delle persone”, un percorso attraverso l’azienda agraria, i laboratori e le filiere formative dell’istituto, ancora una volta con gli studenti nel ruolo di protagonisti.

Spazio anche alla formazione del personale amministrativo, con una serie di incontri riservati ai DSGA dedicati, tra l’altro, alla rendicontazione dei fondi PNRR, alla semplificazione amministrativa e alla gestione contabile dell’azienda agraria.

Venerdì 16 ottobre il panel “Comunicare la salute della terra: le scuole agrarie come ambasciatrici di sostenibilità e benessere” metterà insieme il mondo della sanità, con l’Ospedale Villa Betania, le eccellenze agroalimentari del territorio, dal Consorzio del Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP a Slow Food Vesuvio, e i giovani imprenditori di Confindustria Napoli, con la premiazione dell’AgriSI Challenge e la presentazione del software Z-Space.

Chiuderà il congresso la presentazione del Documento di Napoli 2026, “La terra che ci cura”: le linee guida della Rete Nazionale degli Istituti Agrari per un’educazione agraria orientata alla salute, alla sostenibilità e alla valorizzazione dei territori.

IIS Sannino-De Cillis: una scuola con oltre un secolo di storia

L’IIS Sannino-De Cillis affonda le proprie radici nella storia dell’istruzione agraria napoletana. Nato tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, l’istituto rappresenta oggi una comunità educativa composta da quasi mille studenti distribuiti tra indirizzi tecnici e professionali che spaziano dall’agraria al socio-sanitario, dall’enogastronomia all’odontotecnica, fino all’istruzione degli adulti. Elemento distintivo dell’istituto è l’azienda agraria didattica di circa 17 ettari, dotata di vigneti, oliveti, agrumeti, frutteti, orti e cantina, nella quale gli studenti partecipano attivamente ai cicli produttivi e alle attività di trasformazione, sperimentando sul campo i principi della sostenibilità e della valorizzazione delle produzioni agroalimentari. Grazie a questo patrimonio formativo, il Sannino-De Cillis rappresenta un punto di riferimento per l’istruzione agraria del Mezzogiorno e per il dialogo tra scuola, impresa e comunità locale. Intitolato a Davide Sannino, giovane vittima della criminalità, l’istituto promuove i valori della legalità, della cittadinanza attiva e della partecipazione civile, confermandosi un presidio educativo e sociale per il territorio.

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Redazione

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