AL COMUNE DI ISCHIA DIALOGO CON LA DELEGAZIONE EUROPEA DI MED-HUBS SUL FUTURO DELLA PESCA E DEL MARE

AL COMUNE DI ISCHIA DIALOGO CON LA DELEGAZIONE EUROPEA DI MED-HUBS SUL FUTURO DELLA PESCA E DEL MARE

Foto di Antonello De Rosa

Innovazione nella pesca e tutela del mare al centro dell’incontro. La delegazione ha approfondito le esperienze del Comune di Ischia, tra interventi a sostegno degli operatori e collaborazione tra amministrazioni.

ISCHIA – Dalla ricerca scientifica alle politiche locali, fino alle esigenze dei pescatori: tre momenti di confronto per mettere in relazione innovazione e attività legate al mare. La delegazione italo-spagnola del progetto europeo MED-Hubs – Mediterranean Blue Economy Hubs: Maritime Innovation for Smart Specialisation ha fatto tappa a Ischia nell’ambito di un percorso di collaborazione tra territori del Mediterraneo.

La visita ha preso avvio presso l’Ischia Marine Centre della Stazione Zoologica Anton Dohrn coordinata da Maria Cristina Vigo Majello, con un confronto sull’ecologia marina, la biodiversità e il monitoraggio degli ecosistemi costieri, al quale ha partecipato anche Antonino Miccio, direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno. La delegazione è stata poi accolta nella sede municipale e ha successivamente incontrato i pescatori di Ischia, per approfondire le esigenze degli operatori e le possibilità di applicazione delle tecnologie sviluppate dal progetto.

All’incontro in Comune hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale Gianluca Trani, il sindaco Enzo Ferrandino, i consiglieri comunali Giustina Mattera e Agostino Mazzella e Marco Bottiglieri, in rappresentanza di Confesercenti Ischia.

Coordinato dall’Università Politecnica di Cartagena e sostenuto dal Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, MED-Hubs promuove la sperimentazione di tecnologie per l’economia blu. La visita ha coinvolto rappresentanti dell’ateneo spagnolo, della Federazione dei Comuni della Regione di Murcia, del Centro Tecnológico Naval y del Mar e dei partner Fabbrica Italiana dell’Innovazione, JustOnEarth, ALDA e Deep Ecosystems.

Al centro della presentazione, la sperimentazione prevista a Ischia per la digitalizzazione della registrazione delle catture nella pesca artigianale. Gli strumenti in fase di sviluppo puntano ad agevolare la compilazione del giornale di pesca, con possibili applicazioni future anche nella valorizzazione e commercializzazione del pescato. Sul versante spagnolo, il progetto sperimenta invece tecnologie per le energie rinnovabili marine, con potenziali utilizzi nei porti e nelle attività delle comunità costiere.

Tradizione del mare e nuove generazioni sono stati i temi richiamati dal presidente del Consiglio comunale Gianluca Trani. «La sfida del futuro deve essere anche investire in nelle nuove generazioni», ha sottolineato, soffermandosi sulla necessità di avvicinare i giovani alla pesca e di accompagnare il settore attraverso le nuove tecnologie. Un percorso nel quale il rapporto con le università può offrire competenze e occasioni di crescita, dando continuità a un mestiere profondamente legato alla storia dell’isola.

«Ischia è un’isola e vive in simbiosi con il mare», ha ricordato il sindaco Enzo Ferrandino. Il punto di partenza, ha spiegato, è coniugare l’economia con la preservazione e la conservazione della risorsa naturale. Da qui il richiamo all’Area Marina Protetta Regno di Nettuno e alle opportunità offerte dall’innovazione per rendere compatibili le attività economiche con la tutela degli ecosistemi.

Rispondendo alle domande della delegazione, il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino ha illustrato anche alcune esperienze locali: dalla realizzazione del punto di sbarco del pescato nel porto alla riqualificazione dei capanni per il deposito degli attrezzi sulla spiaggia di San Pietro, attraverso il coinvolgimento di operatori e cooperative. Esempi che hanno portato il confronto sul terreno degli interventi, dei finanziamenti e della collaborazione tra soggetti pubblici, come la Regione Campania, e soggetti privati.

La consigliera Giustina Mattera ha richiamato il contributo della Stazione Zoologica Anton Dohrn alla ricerca scientifica sull’isola. Nel suo intervento ha sottolineato come l’incontro tra competenze ed esperienze differenti possa aiutare a individuare nuove soluzioni, rafforzando il dialogo tra comunità scientifica, istituzioni e partner europei.

Marco Bottiglieri, in rappresentanza di Assoturismo Confesercenti Campania, ha auspicato che la visita sia il primo passo di una collaborazione duratura, capace di svilupparsi attraverso ulteriori incontri e di tradursi in progettualità concrete.

A caratterizzare il dialogo in municipio sono state soprattutto le numerose domande rivolte dalla delegazione ai rappresentanti del Comune. Le esperienze ischitane hanno suscitato interesse sia sul versante delle attività legate al mare sia su quello della cooperazione tra amministrazioni, offrendo spunti sulle modalità con cui affrontare problemi comuni ai territori costieri.

Il Comune di Ischia è stato così anche un interlocutore di riferimento per lo scambio di esperienze amministrative, dalle forme di sostegno agli operatori all’accesso ai finanziamenti e alla gestione condivisa dei servizi. Un confronto reciproco che, insieme agli incontri con ricercatori e pescatori, ha collegato le prospettive dell’innovazione alle necessità concrete delle comunità del Mediterraneo.

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Redazione

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