CARMEN CRISCUOLO SCRIVE ALL’ON. MARIO CASILLO VICEPRESIDENTE REGIONE CAMPANIA SULLA PROBLEMATICA TRASPORTI MARITTIMI ISOLA D’ISCHIA
Egregio on. Casillo, mi rivolgo a Lei nella mia qualità di consigliera comunale di Ischia per sottoporre alla Sua attenzione le crescenti difficoltà che stanno interessando il sistema dei collegamenti marittimi tra la nostra isola e la terraferma, con particolare riferimento alla soppressione di alcune corse che rivestono un’importanza fondamentale per la mobilità quotidiana dei cittadini. Le recenti modifiche alla programmazione dei servizi, soprattutto nelle fasce pomeridiane e serali, stanno determinando comprensibili preoccupazioni tra i residenti e, in particolare, tra quanti utilizzano quotidianamente i mezzi marittimi per ragioni di lavoro, studio, salute e necessità familiari.

Mi riferisco, tra le altre, alle problematiche relative alle partenze delle 19.10 da Ischia e delle 20.20 da Napoli Beverello, la cui mancata effettuazione in determinati giorni della settimana riduce sensibilmente le possibilità di spostamento, penalizzando soprattutto i lavoratori turnisti, il personale sanitario, gli appartenenti alle forze dell’ordine, gli insegnanti e quanti sono impegnati in attività lavorative che non consentono una flessibilità degli orari. A queste criticità si aggiungono le segnalazioni riguardanti le corse delle 8.05 da Ischia e delle 15.40 da Napoli, collegamenti altrettanto importanti per assicurare un servizio adeguato alle esigenze della popolazione isolana. Si tratta di questioni che meritano la massima attenzione istituzionale, nella consapevolezza che il trasporto marittimo, per una comunità insulare, non rappresenta semplicemente un servizio di mobilità, ma una condizione essenziale per garantire la continuità territoriale e l’effettivo esercizio di diritti fondamentali.
Sono naturalmente consapevole delle complessità che caratterizzano il settore, comprese le difficoltà economiche e gestionali rappresentate dalle compagnie di navigazione. Ritengo tuttavia che la ricerca di soluzioni sostenibili debba necessariamente tenere conto, in primo luogo, delle esigenze dei cittadini e delle peculiarità di un territorio che dipende quotidianamente dai collegamenti con la terraferma. In tale contesto, ho appreso con favore della riunione convocata per martedì 10 novembre, che considero un’importante occasione di confronto per affrontare le problematiche del comparto.
Proprio in considerazione della rilevanza delle questioni sul tavolo, desidero rivolgerLe un invito affinché a tale incontro possano essere chiamati a partecipare non soltanto i rappresentanti delle compagnie di navigazione, ma anche le amministrazioni comunali dell’isola d’Ischia, le associazioni di categoria, i comitati dei pendolari e gli altri soggetti portatori di interessi direttamente coinvolti nell’organizzazione e nella fruizione dei servizi marittimi. Sono convinta che un confronto realmente ampio e partecipato possa contribuire a individuare soluzioni più equilibrate ed efficaci, consentendo alla Regione di acquisire una conoscenza completa delle esigenze del territorio e delle conseguenze che determinate scelte producono sulla vita quotidiana delle comunità isolane.
Il coinvolgimento delle istituzioni locali e delle rappresentanze dei cittadini, del resto, non vuole in alcun modo mettere in discussione il ruolo e le prerogative della Regione o degli operatori del settore, ma rappresenta un contributo costruttivo a un percorso decisionale che, per la delicatezza delle questioni affrontate, ritengo debba essere quanto più possibile condiviso. L’auspicio è che dall’incontro possano emergere risposte concrete, a cominciare da una rivalutazione delle corse soppresse e dalla definizione di una programmazione capace di contemperare le esigenze organizzative delle compagnie con quelle, altrettanto imprescindibili, dei residenti.
Particolare attenzione dovrebbe essere riservata alla stagione invernale, durante la quale il trasporto marittimo assume una funzione prevalentemente sociale, essendo utilizzato soprattutto da lavoratori, studenti e cittadini che devono raggiungere la terraferma per necessità non rinviabili. Confidando nella Sua sensibilità istituzionale e nell’attenzione che vorrà riservare alle istanze provenienti dalla nostra comunità, Le chiedo pertanto di valutare favorevolmente la possibilità di estendere la partecipazione alla riunione già programmata, nella convinzione che il dialogo tra Regione, enti locali, operatori economici e rappresentanze dei cittadini costituisca il presupposto migliore per affrontare efficacemente le attuali criticità.
Nel ringraziarLa per l’attenzione e per l’impegno che vorrà dedicare alla questione, resto a disposizione per ogni eventuale occasione di confronto e collaborazione istituzionale.
Con osservanza e cordiali saluti.
Carmen Criscuolo
Consigliera comunale di Ischia

