La città si ribella. Riconosciuti i rapinatori, un gruppo di cittadini si vendica (video)
A Castello di Cisterna, un paese del napoletano, si è scatenata una vera e propria caccia all’uomo dal quattro febbraio. Infatti, proprio quel giorno, c’è stata una rapina in una pasticceria perpetrata da tre uomini. Dopo aver mangiato a più non posso cornetti e graffe, hanno poi rubato l’incasso di circa trecento euro e dati alla fuga.
Quello che è accaduto l’altro giorno alla stazione è l’epilogo della ricerca, infatti questi tre presunti rapinatori sono stati riconosciuti da chi era presente alla rapina. Calci, pugni, bastonati con sbarre di ferro, improperi e chi più ne ha ne metta.
I tre presunti rapinatori sono stati salvati dall’intervento dei Carabinieri allertati da una telefonata al 112.
Al di là della vicenda, c’è lo stato d’animo dei cittadini che sono continuamente presi di mira da ogni genere di malavitosi, e sentendosi abbandonati dalle istituzioni, si sono fatti giustizia da soli.
Queste sono azioni che personalmente non condividiamo, sia dall’una e sia dall’altra parte, la violenza è sempre violenza e le persone non possono farsi giustizia da sole, si rischierebbe di creare un caos senza precedenti.
Dopo che il video è finito sui social network, non poche persone hanno commentato con assensi sulla spedizione punitiva. Per fortuna la magistratura ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto, sono alla ricerca delle persone che hanno massacrato di botte quei disgraziati.
La città si ribella ma sarà giusto?

