SVOLTA MARINA DI CASAMICCIOLA, SI VA VERSO LA REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE
Svolta per la società
partecipata Marina di Casamicciola che si avvia ad
uscire dallo stato di liquidazione ed a tornare
“in bonis”. L’assemblea, riunitasi
nella mattinata di sabato 9 maggio presso la casa comunale di via Salvatore Girardi, ha infatti approvato i bilanci
2022, 2023, 2024 e 2025. Il
patrimonio netto negativo che gravava sull’azienda è stato compensato con gli utili che la gestione ha fatto
registrare nel triennio compreso
tra il 2023 e il 2025 (quello che ha visto in carica
l’attuale amministrazione guidata dal sindaco
Giosi Ferrandino), ma anche con la
sopravvenienza straordinaria dovuta all’alluvione 2022 riconosciuta dalla struttura commissariale. Inoltre,
un passaggio fondamentale è stato
rappresentato anche dalla mediazione conclusa dal Comune e relativa al contenzioso per la gestione
dell’elisuperficie.
Di fatto, con l’approvazione dei documenti
contabili, il patrimonio di Marina
è ora attivo e questo significa che esistono i presupposti per la
revoca della liquidazione. In merito sarà
chiamato a pronunciarsi il consiglio
comunale in una seduta ad hoc che sarà convocata a breve. «Il risultato conseguito assume una valenza straordinaria,
se si considera che Marina di
Casamicciola era ormai in liquidazione dal 2012 – spiega il sindaco Giosi Ferrandino – e conferma soprattutto
la bontà del percorso virtuoso
avviato dalla nostra amministrazione. Abbiamo sempre ritenuto la portualità il volano per eccellenza per lo
sviluppo del territorio e dunque
consentire la piena operatività alla partecipata ha rappresentato una priorità sin dal nostro
insediamento. Devo in ogni caso
sottolineare anche la sana gestione che ha consentito un aumento del fatturato (che negli anni si è dapprima
raddoppiato e poi addirittura
triplicato) con un vero e proprio boom registrato nel settore del diportismo.
Ovviamente l’uscita
dallo stato di liquidazione presuppone la volontà di rilanciare una società strategica
per il Comune anche in termini di
comunicazione e promozione turistica: è inoltre previsto anche un incremento occupazionale proprio in
virtù degli
indirizzi che saranno forniti alla società
dall’amministrazione». Ferrandino
ha poi aggiunto che «analoghi sforzi saranno profusi per risollevare anche le sorti dell’AMCA, per la quale
abbiamo già approntato una
proposta di risanamento in grado di rilanciare l’azienda e di garantirle un futuro senza patemi».

