Quanti sono i falsi poveri sull’isola d’Ischia?

Quanti sono i falsi poveri sull’isola d’Ischia?

Due anni di pandemia da Covid hanno costretto molte persone a fare richiesta di sussidi e di buoni spesa. In un paese civile ne fanno richiesta solamente le persone che hanno effettivamente delle mancanze economiche.

L’isola d’Ischia purtroppo, pare, i sussidi e buoni spesa vengono elargiti con troppa facilità a soggetti che non dovrebbero averne diritto. Si parla di individui che posseggono più di una proprietà abitale o che abbia altre forme di entrata economica.

In redazione, ci ha chiamato un signore che guadagna 6 mila euro l’anno, possiede la 104, paga un canone mensile registrato di un appartamentino, ha gravi problemi di diabete e non riesce a prendere il buono spesa

Il signore in questione, è andato presso uno sportello comunale per farne richiesta ma ha ricevuto un sostanziale no. Il nesso comunale gli ha riferito che l’anno scorso ha dichiarato diecimila euro e, per questo motivo, non può rientrare tra gli aventi diritto.

Ci sorge spontanea la domanda, come fa una persona sola a pagare un affitto di quattrocento euro al mese e mangiare con i rimanenti cento?

I comuni hanno questo potere di decidere chi deve vivere e chi no? Il signore è rimasto molto amareggiato, “Confesso che ho pensato di morire, è ingiusto ciò che sta accadendo, la mia dignità è stata stracciata”.

Come dare torto a questo cittadino?

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società