Servono aule per gli studenti dell’Alberghiero. Gli studenti costretti ai doppi turni

Servono aule per gli studenti dell’Alberghiero. Gli studenti costretti ai doppi turni

Il consiglio d’Istituto dell’I.P.S. Vincenzo Telese ha scritto una lettera indirizzata a tutti i sindaci dell’isola d’Ischia, al sindaco Manfredi ed a tutti gli organi di competenza scolastica affinché i suoi studenti possano avere il diritto allo studio senza fare i doppi turni. Basterebbe un modulare prefabbricato con dieci aule da posizionarsi all’interno del cortile del plesso scolastico.

Questo il documento:

“Ancora doppi turni!

L’Istituto Professionale di Stato “Vincenzo Telese” rappresenta, nel panorama scolastico delle Isole di Ischia e Procida, una consolidata realtà di istruzione e formazione per tanti giovani isolani.

Questo istituto forma, negli anni, giovani che si avviano ad importanti riconoscimenti. Tuttavia a questo istituto è costretto a lottare contro l’assenza delle aule e degli spazi adeguati. Tale situazione dura da oltre venti anni senza che si sia presa nessuna decisione sul come risolvere il problema.

Attualmente sono disponibili nell’edificio di via Fondobosso n. 25 aule a fronte di un fabbisogno di n. 40 aule. Questo Istituto ha da sempre adottato modelli di organizzazione oraria e degli spazi che hanno comunque consentito il raggiungimento di ottimi risultati e la crescita delle iscrizioni,

adottando rotazione e doppi turni con uscita alle ore 18,40. Ma questa situazione che dura da oltre vent’anni non può durare all’infinito senza prevedere, sia pure con la necessaria programmazione, una soluzione.

Questa scuola ha ricevuto notevoli finanziamenti PNRR per i nuovi ambienti educativi innovativi e per i laboratori professionali la cui implementazione risulta problematica proprio per la carenza di spazi ed aule.

Inoltre questo istituto è titolare del progetto PNRR per la riduzione dei divari territoriali e della lotta alla dispersione scolastica e non possiamo non rilevare che i doppi turni favoriscono ed aggravano il fenomeno di abbandono e dispersione oltre che rendere difficoltosa l’attuazione dell’attività didattica e progettuale.

Riteniamo giusto porre, ancora una volta e facendo seguito a tutte le precedenti missive, all’attenzione di tutti, la necessità di provvedere ad individuare nuovi ed idonei spazi per garantire la crescita professionale e sociale di tanti giovani delle isole d’Ischia e Procida.

La necessità di un raccordo con la vocazione turistica del territorio e della costruzione della Rete dell’Istruzione Professionale come volano per lo sviluppo economico e sociale come previsto dalla programmazione territoriale, necessita di un ragionamento complessivo sul fabbisogno edilizio scolastico, che tenga dell’andamento demografico e delle iscrizioni e che possa consentire lo sviluppo di una Offerta formativa razionale e di qualità per le isole di Ischia e Procida.

Certi di un sollecito riscontro, cordiali saluti.”

22 maggio 2023

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Redazione

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