ESPOSTO PUBBLICO CONTRO LA GESTIONE DELLA MARINA DI FORIO E L’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FORIO

ESPOSTO PUBBLICO CONTRO LA GESTIONE DELLA MARINA DI FORIO E L’OPERATO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FORIO

I sottoscritti cittadini di Forio, diportisti, lavoratori del mare e operatori locali, con il presente esposto intendono rappresentare formalmente una situazione di grave criticità, non più sostenibile, relativa alla gestione della Marina di Forio e al comportamento dell’Amministrazione Comunale
Alla data odierna, 20 marzo 2026, si registra una condizione di totale incertezza in merito all’assegnazione degli spazi portuali: non risultano stipulati contratti, non sono state fornite comunicazioni ufficiali chiare e puntuali, né tantomeno sono state indicate soluzioni operative concrete. Tale situazione, che si ripete ormai da anni, evidenzia una gestione caratterizzata da carenze organizzative, mancanza di programmazione e assenza di trasparenza amministrativa.
Particolarmente grave risulta essere la sistematica marginalizzazione dei cittadini foriani, i quali, pur essendo radicati sul territorio e rappresentando la componente storica e operativa del porto, vengono di fatto relegati a una posizione secondaria. Al contrario, si rileva come soggetti non residenti, estranei alla comunità locale, risultino frequentemente posti al centro delle scelte gestionali e progettuali, beneficiando di condizioni e priorità che ai residenti vengono negate.
Tale disparità di trattamento appare ingiustificata e contraria ai principi di equità e tutela della comunità locale, tanto più se si considera che, nella prassi degli altri porti, i residenti e gli operatori locali costituiscono una categoria prioritaria nell’assegnazione degli ormeggi e dei servizi.
Nel caso specifico della Marina di Forio, i cittadini locali sono invece costretti a permanere su boe, privi di servizi essenziali, in condizioni non adeguate sotto il profilo del decoro, della funzionalità e della sicurezza. Una situazione che non può più essere tollerata.
Si evidenzia inoltre una posizione particolarmente grave e offensiva sostenuta dalla gestione della Marina, secondo cui il possesso di un’imbarcazione costituirebbe un lusso. Tale affermazione non rispecchia la realtà del territorio: molti cittadini foriani, inclusi anziani e lavoratori del mare, possiedono piccole imbarcazioni di 6, 7 o 8 metri che rappresentano strumenti di lavoro, di sostentamento o parte integrante della propria vita quotidiana, e non certo beni di lusso. Assimilare tali situazioni a privilegi ingiustificati significa ignorare completamente la cultura e le esigenze della comunità locale.
Si segnala inoltre una grave carenza sotto il profilo delle condizioni tecniche e della manutenzione del porto: risultano presenti cime usurate e non idonee, nonché corpi morti obsoleti e di dubbia affidabilità, potenzialmente pericolosi per l’ormeggio delle imbarcazioni. Tale stato di degrado rappresenta un concreto rischio per la sicurezza dei mezzi e delle persone.
A ciò si aggiunge l’assenza o comunque l’estrema inefficienza del servizio di trasbordo, che risulta di fatto inesistente, creando notevoli disagi soprattutto per i residenti costretti a rimanere sulle boe.
Si evidenzia altresì come il servizio di ormeggio risulti gravemente carente: gli ormeggiatori non garantiscono un’adeguata assistenza, in particolare nei confronti dei residenti, lasciando spesso i diportisti privi del supporto necessario nelle operazioni di attracco e gestione delle imbarcazioni.
Si evidenzia, inoltre, come l’attuale Amministrazione Comunale abbia, in sede di campagna elettorale, assunto impegni precisi circa il miglioramento dei servizi destinati ai residenti e una gestione più equa ed efficiente del porto. A oggi, tuttavia, tali impegni risultano disattesi, senza che siano stati adottati provvedimenti concreti in tal senso.
Si segnala altresì un’ulteriore grave criticità che si manifesta annualmente nel periodo di giugno, in occasione della gara di traina d’altura: per tale evento vengono resi disponibili numerosi posti barca aggiuntivi, anche per circa 50 imbarcazioni provenienti da fuori, mentre ai cittadini foriani continua a non essere garantita alcuna soluzione stabile e dignitosa. Tale circostanza rappresenta l’ennesima dimostrazione di una gestione che privilegia interessi esterni a discapito della comunità locale.
A ciò si aggiunge un più generale stato di insoddisfazione nei confronti dell’operato del Sindaco, al quale si contesta una grave assenza di iniziativa su temi fondamentali per la cittadinanza. In particolare, si evidenzia:
• la totale mancanza di interventi concreti contro il crescente caro vita che colpisce famiglie e lavoratori;
• l’assenza di una posizione chiara e di tutela nei confronti delle problematiche legate agli abbattimenti delle abitazioni;
• una distanza evidente dalla comunità, con una presenza istituzionale percepita come limitata e poco partecipativa;
• una gestione amministrativa che appare più orientata a iniziative marginali e occasionali, piuttosto che alla risoluzione delle reali criticità del territorio.
Tali elementi contribuiscono a delineare un quadro complessivo di grave inadeguatezza amministrativa, che alimenta un diffuso sentimento di sfiducia e abbandono tra i cittadini.
Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente all’Amministrazione Comunale di Forio di attivarsi con urgenza per:
• fornire chiarimenti ufficiali in merito alla situazione contrattuale e gestionale del porto;
• garantire criteri trasparenti ed equi nell’assegnazione degli spazi portuali;
• convocare un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati, inclusi i rappresentanti dei diportisti locali;
• adottare misure concrete a tutela dei cittadini rispetto alle criticità economiche e sociali sopra evidenziate;
• intervenire immediatamente per il ripristino delle condizioni di sicurezza e manutenzione delle infrastrutture portuali e dei servizi connessi.
Si ritiene altresì necessario che i soggetti gestori della Marina forniscano adeguate spiegazioni in merito alla prolungata assenza di investimenti nella struttura portuale, circostanza che ha determinato un progressivo deterioramento dei servizi e delle condizioni generali del porto.
I sottoscritti cittadini rivendicano, inoltre, il diritto ad ottenere un’adeguata collocazione all’interno della struttura portuale, con particolare riferimento all’utilizzo del pontile numero B, ritenendo inaccettabile che tale spazio non venga prioritariamente destinato ai residenti.
Si segnala infine una potenziale criticità sotto il profilo della sicurezza: la presenza di un numero di imbarcazioni superiore rispetto alla capienza consentita potrebbe configurare una situazione di rischio per l’incolumità di persone e mezzi. In tal senso, si preannuncia la volontà di presentare formale esposto alla Capitaneria di Porto, affinché vengano effettuati i necessari accertamenti.
In conclusione, i cittadini foriani denunciano uno stato di sostanziale abbandono istituzionale e ribadiscono la necessità di interventi immediati, concreti e risolutivi.
In difetto di riscontro, si riservano di intraprendere ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna a tutela dei propri diritti e interessi.

I cittadini di Forio
Data: 20 marzo 2026

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Redazione

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