LA LETTERA: QUESTIONE PORTO DI FORIO. IL SINDACO STANI VERDE IGNORA LE ESIGENZE DEI TANTI RESIDENTI
Nel silenzio più assoluto, l’amministrazione
guidata da Stany Verde continua a ignorare una delle questioni più importanti
per tanti residenti: quella del porto
La situazione, purtroppo, è sotto gli occhi di
tutti. Il porto sembra essersi fermato ai tempi dell’amministrazione Franco
Regine. Sono passati oltre quindici anni e, sostanzialmente, nulla è cambiato.
L’amministrazione Del Deo ha lasciato tutto così com’era, senza investimenti
significativi e senza una reale programmazione per migliorare i servizi
destinati ai residenti. Ancora una volta, chi vive tutto l’anno sul territorio
è stato messo in secondo piano.
Molti avevano riposto fiducia nell’attuale
amministrazione, sperando in un cambio di passo. Tra le promesse più importanti
c’era quella di una banchina dedicata ai residenti, con tariffe accessibili e
criteri chiari per l’assegnazione dei posti. Una promessa che aveva acceso
aspettative e speranze. Oggi, però, a distanza di tempo, tutto tace.
Regna una confusione che non fa bene a nessuno.
C’è chi decide chi può mettere una barca in mare e chi no, senza che esistano
procedure trasparenti e facilmente verificabili. Si parla di contratti poco
chiari, mentre autorizzazioni e decisioni sembrano dipendere da soggetti
lontani dalle reali esigenze della comunità locale. È una situazione che genera
malcontento, sfiducia e un forte senso di abbandono.
A questo si aggiunge una riflessione che molti
cittadini fanno da anni sul ruolo di chi, a vario titolo, ha gestito o
beneficiato delle attività legate al porto. La percezione diffusa è che, nel
corso del tempo, siano stati incassati introiti e ottenuti benefici senza che
questi si traducessero in investimenti adeguati o in un reale miglioramento
delle infrastrutture portuali. Dopo tanti anni, infatti, il porto continua a
presentare le stesse criticità di sempre e i residenti continuano a non vedere quei
cambiamenti che avrebbero meritato.
Molti cittadini si chiedono come sia possibile
che, nonostante il tempo trascorso e le risorse movimentate attorno al porto,
non si sia riusciti a realizzare un vero progetto di ammodernamento e sviluppo.
Forio merita strutture moderne, servizi efficienti e una gestione che metta al
centro l’interesse pubblico e le esigenze di chi vive il paese ogni giorno.
Nel frattempo, ogni piccolo intervento ordinario
viene presentato come un risultato straordinario. Installare due pensiline alle
fermate degli autobus è certamente una cosa utile, ma dovrebbe rappresentare la
normalità amministrativa, non un evento eccezionale da celebrare. I cittadini
si aspettano molto di più da chi governa una comunità.
La normalità dovrebbe essere anche garantire ai
residenti un accesso equo alle infrastrutture pubbliche. La normalità dovrebbe
essere assicurare posti barca a chi vive qui tutto l’anno, sostenere le
famiglie, valorizzare chi contribuisce quotidianamente alla vita economica e sociale
del territorio. La normalità dovrebbe essere programmare investimenti,
migliorare i servizi e offrire una prospettiva concreta di sviluppo.
Un’amministrazione ha il dovere non solo di
gestire l’ordinario, ma di costruire un futuro migliore per i propri cittadini.
I residenti dovrebbero essere la priorità, non l’ultima voce di una lista di
problemi da affrontare. Dovrebbero poter contare su servizi efficienti, regole
chiare e una visione che metta al centro la qualità della vita.
Personalmente, la delusione è forte. Ho scelto di
dare fiducia a questa amministrazione e a questo sindaco perché credevo che
avrebbe affrontato con serietà e determinazione questioni che da anni attendono
risposte. Oggi, invece, vedo troppo silenzio e poche azioni concrete.
Mi dispiace che sia andata così. Speravo in
un’amministrazione più coraggiosa, più presente e soprattutto più vicina ai
residenti. Perché le promesse servono a poco se non vengono trasformate in
fatti. E dopo tanti anni di attese, credo che i cittadini meritino finalmente
risposte chiare, tempi certi e risultati concreti.
Il porto di Forio non può continuare a essere
terreno di promesse mancate, silenzi e immobilismo. È arrivato il momento che
tutti coloro che hanno avuto responsabilità amministrative, gestionali o
economiche legate al porto spieghino ai cittadini quali risultati concreti
abbiano prodotto per la comunità. I residenti non chiedono favori, chiedono
semplicemente ciò che spetta loro: trasparenza, rispetto e opportunità. Dopo
anni di attese, è una richiesta più che legittima.

