Coronavirus: Istituto Pascale e Cotugno, siamo orgogliosi di voi, grazie
La ricerca ed i fondi negati al Pascale che ha sperimentato il farmaco anti-artrite
Era marzo 2019, quando il Presidente della Regione Campania, in una nota esprimeva tutto il disappunto per l’esclusione, da parte del Ministero della Salute, dell’Istituto Pascale di Napoli dai fondi per la ricerca. Il fondo prevedeva il finanziamento di 5 milioni riservato agli istituti di ricerca italiani per lo sviluppo dell’Immunoterapia sperimentale delle CAR-T, la nuova frontiera dell’immunoterapia dei tumori.
Il motivo? Secondo Giulia Grillo, allora Ministro della Salute, il Pascale aveva inviato in ritardo la domanda per l’accesso al finanziamento, motivazione, questa, non proprio presa bene da Vincenzo De Luca, che non mancò di accusare sostanzialmente l’idea della secessione regionale della Lega, secondo la quale, i finanziamenti venivano destinati tutti ad istituti del Veneto della Lombardia e dell’Emilia.
Sembra quasi uno scherzo del destino che, proprio le regioni più colpite e più in affanno, a causa dell’epidemia italiana da Covid-19, siano quelle che abbiano ricevuto maggiori finanziamenti in termini di ricerca, e che poi, proprio dal Pascale, escluso recentemente da quei fondi necessari, sia invece partita una sperimentazione che potrebbe risolvere non pochi problemi a quelle regioni del Nord che si stanno districando tra emergenza, posti letto e Terapie intensive.
È a tutti i ricercatori senza fondi ed investimenti congrui, che rivolgiamo oggi un pensiero affettuoso e di vicinanza per quello che fanno in questa situazione difficile per il Paese. Ed è a quel team di ricercatori e medici ed infermieri dell’Istituto Pascale di Napoli che, infine, guardiamo con orgoglio infinito: come campani, come cittadini e come esseri umani. Ci uniamo, dunque, al Professor Paolo Ascierto che, in un post su Facebook, ha espresso il suo e il nostro sentimento di orgoglio e di profonda gratitudine:
«In questo momento di grande tensione, è doveroso un ringraziamento ai nostri angeli qui al Pascale. Sono loro che con la determinazione e l’umanità di sempre continuano a prendersi cura ogni giorno dei nostri pazienti affetti da melanoma che oggi più che mai hanno bisogno di supporto e rassicurazione. Grazie a tutto il team dell’Unità di Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale, senza di voi non sarebbe lo stesso! #graziesempre.»
Grazie a voi da tutti noi.

