SIMBOLI / Pulcinella, la maschera napolitana
di Domenico Andreotti
La maschera Napolitana di Pulcinella: quando e come nasce, da dove arriva? Vogliamo presentarvi la più popolare maschera partenopea.

Pulcinella celebra il lato divertente della vita e tutti i sentimenti positivi che appartengono alla cultura partenopea. Insieme alla pizza, il caffè, Pulcinella è l’anima e la storia di Napoli. Sin dall’antichità, la maschera ha rappresentato diversi atteggiamenti folkloristici; per esempio, durante il periodo Paleocristiano essa era simbolo di forze naturali, oltre che del mondo degli animali e di quello dei morti. Nel tardo Medioevo, invece, era utilizzata per esorcizzare figure gerarchiche e per avere una funzione poetica, specialmente nelle corti. A Napoli la maschera di Pulcinella ha delle origini molto antiche. È apparsa per la prima volta nel 1300, quando il suo nome stava per “piccolo pulcino” ed era utilizzata per indicare una persona negligente e perditempo. Successivamente, le sue origini furono attribuite a Silvio Fiorillo, un commediografo dell’arte del 1500 che, durante le sue esibizioni, era solito indossare un tipo di maschera completamente diversa da quella che conosciamo noi oggi; è, infatti, una tipica “mezza maschera”, anche chiamata “lupo”, con un grosso naso ricurvo, un volto pieno di rughe ed occhi molto piccoli. Queste particolari caratteristiche, insieme ad una voce stridula, rendono la maschera più simile ad un gallinaccio nero, da cui deriva la parola “polleciniello” (in lingua napoletana).
Come tutti i napolitani sanno, Pulcinella è il simbolo dell’uomo semplice che cerca di affrontare tutti i suoi problemi con il sorriso, sempre in contraddizione con se stesso, molto silenzioso, a tratti enigmatico: ecco perché esiste l’espressione “Il segreto di Pulcinella”, per indicare un fatto di cui tutti hanno conoscenza ma che è celato per qualche motivo alla massa. Una maschera a tratti malinconica, troppo sdoganata per certi versi e ridotta a burla, nonostante rappresenti tutto l’animo (complesso) del popolo napolitano.

