Perché bisogna prenotare il biglietto d’imbarco del traghetto quando poi non ti fanno salire?

Perché bisogna prenotare il biglietto d’imbarco del traghetto quando poi non ti fanno salire?

Questa è una delle tante storie che sono accadute quest’estate, turisti da ogni parte d’Europa che hanno scelto Ischia come meta ideale per le proprie vacanze.

Conoscendo i problemi legati agli imbarchi, questa nostra lettrice ha pensato bene di prenotare con largo anticipo il biglietto d’imbarco ben due mesi prima.

Parte la mattina all’alba da Firenze per trovarsi a Calata Di Massa esattamente un’ora prima della partenza del traghetto e prelevare il titolo di viaggio alla biglietteria. Si mette in fila e al momento di salire, l’addetto ai biglietti le dice che la nave è piena e che deve prendere quello successivo.

La nostra turista è rimasta senza parole, chiama la Capitaneria di Porto per avere spiegazioni. I militari, una volta accertato che il titolo d’imbarco fosse legittimo, hanno chiesto spiegazioni all’addetto.

Per farla breve, trovatosi alle strette, l’addetto ha fatto scendere un furgone di un corriere che, a quanto pare, non aveva la prenotazione, ma che aveva semplicemente acquistato il titolo di viaggio direttamente alla biglietteria.

Oltre alla segnalazione della turista fiorentina, in redazione ci sono giunte tante altre storie come questa. Addirittura c’è stato qualcuno che ha rinunciato a venire sulla nostra isola.

Sono disservizi che non devono mai accadere, o la compagnia rispetta le regole o le cambia. Le isole del Golfo vivono di turismo e, e abbiamo il dovere di non creare disservizi che mettano in discussione il nostro tradizionale senso di ospitalità.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società