Cosa spinge un uomo a togliersi la vita

Cosa spinge un uomo a togliersi la vita

La cronaca attuale della nostra comunità vede un’altra persona che ha deciso di togliersi la vita impiccandosi.

Ci dobbiamo chiedere tutti il perché. Stanislao era un uomo buono, tranquillo, amava trascorrere il suo tempo tra i campi che coltivava. Poi, purtroppo, poco tempo fa perse la mamma e da allora Stani ha perso quella lucidità, non era più tranquillo.

Era irrequieto nelle mura di casa, gli amici lo hanno tranquillizzato più volte, gli sono stati vicino ma non si sono accorti del grande disagio che stava vivendo.

Quali sono i segnali che dovremmo captare? Purtroppo non si riescono a vedere, le persone che hanno queste intenzioni, molte volte le nascondono molto bene. Quindi la responsabilità non è di nessuno, non bisogna pensare che si sarebbe potuto fare qualcosa. È un attimo.

La morte di un genitore è sempre un grande dolore, quando però è la mamma a morire, il dolore si trasforma in strazio. Il cordone ombelicale è reciso definitivamente, si avverte quella grande sensazione di vuoto.

Molto probabilmente Stanislao ha provato questo dolore in maniera esponenziale fino a portarlo a compiere questo gesto estremo.

Ora, ciò che dobbiamo fare tutti è pregare per la sua anima affinché trovi la pace che si merita. È una tragedia e soprattutto ora dobbiamo rispettare in silenzio il grave dolore che i familiari stanno vivendo, dobbiamo essere vicini con l’affetto e non per la curiosità di sapere.

Stanislao, riposa in pace tra gli angeli del Paradiso e avviati verso la luce, lì troverai i tuoi cari.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società