La situazione della sanità sull’isola d’Ischia è grave. Ora mancano anche le ambulanze
Al Direttore generale dell’Asl NA2 Nord
Ai Direttori sanitario e amministrativo dell’Asl NA2 Nord
Al Dirigente del Servizio 118 dell’Asl NA2 Nord
Comunicato Stampa
OGGETTO: gravissime carenze del Servizio 118 sull’isola d’Ischia
Egregi Direttori, stavamo già pensando di indirizzarvi questa nota per evidenziare la difficilissima situazione in cui versa ormai da mesi il Servizio del 118 sulla nostra isola, quando abbiamo appreso che alla pericolosa carenza di personale medico si aggiunge anche lo stato di obsolescenza del parco ambulanze a disposizione dell’ospedale Rizzoli, con mezzi inutilizzabili o non adeguatamente manutenuti. Insomma, il servizio di emergenza è esso stesso in grave e perdurante emergenza, con pesanti ricadute sulla sua efficienza e, dunque, sulla sicurezza dei malati e della cittadinanza isolana, che dei mezzi sopra citati ha necessità anche per i trasferimenti imposti dalla condizione di insularità e dallo stato di perdurante “quiescenza” in cui ancora si trova il presidio ospedaliero lacchese.
In merito alla questione del personale, ci preme sottolineare che la carenza di medici in servizio sulle ambulanze del 118 si è fatta negli ultimi mesi non più sostenibile. Come di sicuro ben sapete, infatti, il trasferimento di diversi medici dal 118 alla Medicina di base, per coprire alcuni dei tanti posti rimasti vacanti sul territorio, unitamente a qualche pensionamento, ha ridotto all’osso l’organico a disposizione del servizio d’emergenza. Siamo ridotti al punto che da alcune settimane ci sono diversi turni coperti da un unico sanitario su tutta l’isola, il che mette seriamente a rischio la qualità e la tempestività dei soccorsi nel caso, tutt’altro che raro e improbabile, in cui ci si trovi a dover coprire con la presenza del medico due chiamate in contemporanea. Di sicuro, chi dovesse aver bisogno per secondo dell’intervento di un medico, potrebbe trovarsi a rischiare la vita e questo non è accettabile in nessun caso, tanto meno – continuiamo a ripeterlo – nella nostra dimensione insulare, che complica e ingigantisce tutte le carenze, inadeguatezze e criticità di servizi essenziali e delicati come quello in oggetto.
Proprio al fine di prevenire e scongiurare il verificarsi di qualche dramma, chiediamo che si provveda con la massima sollecitudine a riorganizzare il Servizio 118 sull’isola, garantendone la piena efficienza e l’adeguatezza rispetto alle esigenze della popolazione. Ci aspettiamo, quindi, che siano assicurati sia la copertura dei turni con un numero di sanitari sufficiente sia un parco ambulanze sufficiente, efficiente ed affidabile.
Confidando in un vostro intervento risolutore con la necessaria urgenza, porgiamo
distinti saluti
Per il Cudas Ischia
La presidente Gianna Napoleone

