Condivido la mia vita da 12 anni con una coinquilina speciale: la fibromialgia

Condivido la mia vita da 12 anni con una coinquilina speciale: la fibromialgia

Si è manifestata all’improvviso: non riuscivo più a camminare e per tre mesi alternavo letto a divano interpellando tutti gli ortopedici dell’isola. La diagnosi arriva due anni dopo una visita reumatologica perché non riuscivo a vestirmi o lavarmi da sola, trovavo difficoltà anche nei piccoli gesti quotidiani.

Da allora è stato un crescendo di sintomi che hanno compromesso la mia esistenza con dolori itineranti e lancinanti per tutto il corpo H24.

La fibromialgia è creativa perché, oltre a minare il mio organismo con stanchezza cronica e difficoltà a deambulare con cadute più o meno significative, crea sempre sintomi diversi.

Sono una persona curiosa di scoprire, imparare, leggere, documentarmi ma lei mi crea annebbiamenti mentali, vuoti di memoria e disturbi della vista.

Inutile dire che con la fibromialgia poi si aggiungono altre patologie scaturite dai suoi sintomi.

Sono sempre stata riservata nel parlare della mia condizione perché nessuno mi crede appieno in quanto apparentemente il mio corpo risulta sano.

Noi fibromialgici abbiamo il diritto di curarci ed essere riconosciuti malati dalla Sanità e di poter interpellare specialisti qualificati.

Mi chiamo Mariantonietta, ho 61 anni, abito ad Ischia, amo la vita e non sono invisibile.

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Redazione

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