ISCHIA “STUPEFACENTE”. QUANTA DROGA GIRA SU QUESTO SCOGLIO
Ischia “stupefacente”, non per bellezza ovviamente ma per il quantitativo enorme di droga sequestrata in queste ultime settimane da parte della Polizia di Stato che ha arrestato quattro persone di cui uno appena maggiorenne. Cosa spinge un individuo a rischiare così tanto facendo uso e in altri casi spacciando droga? L’enorme richiesta e la possibilità di fare facili guadagni, sicuramente. La domanda, però, andrebbe riformulata: che cosa spinge la società a non reagire? Per trovare una risposta bisognerebbe partire dalle scuole e stimolare una campagna di sensibilizzazione sulla questione “droga”, magari con una serie di appuntamenti programmati con le forze dell’ordine. Dalle medie alle scuole superiori molti, tra giovani e giovanissimi, si “appartano per fumare” nei bagni, in cortile o in qualsiasi altro luogo.
I genitori lo sanno e lasciano correre oppure sono completamente all’oscuro di ciò che accade? La maggior parte di essi probabilmente ha difficoltà a comunicare con i propri figli, per questo potrebbe essere quasi doveroso organizzare incontri a tema negli Istituti Scolastici con le forze di polizia. I Dirigenti scolastici accetteranno questo invito? Che dire, non si può restare che fiduciosi nel lavoro delle istituzioni scolastiche ed educative. Ogni individuo che assume droga è una mina vagante per le nostre strade e mai come adesso, dopo i numerosi arresti per spaccio, c’è bisogno di una nuova consapevolezza sociale a partire dalle giovani generazioni spiegando loro che il vero “FIGO” è chi usa la testa e sa che certe scorciatoie potrebbero causare non pochi guai.

