TURISMO MACABRO, PERSONE SI FOTOGRAFANO VICINO AL LUOGO DEL RITROVAMENTO DI ANTONELLA DI MASSA
Purtroppo è giunta una segnalazione in redazione su un fenomeno che abbiamo già riportato nella cronaca locale, il cosiddetto “turismo macabro”. Lo vedemmo l’anno dopo il terremoto del 2017, oggi il luogo dove fu ritrovato il corpo senza vita di Antonella Di Massa viene interessato da selfie e fotografie. Chi ci ha riferito l’accaduto è persona di massima serietà e fiducia, purtroppo non abbiamo a disposizione materiale fotografico che confermi tutto ciò. Da qualche giorno siamo in possesso di questa notizia che abbiamo deciso di pubblicare soprattutto per non abbassare la guardia su un episodio che ha lasciato numerosi enigmi nell’opinione pubblica. Sembra che il tutto non sia accaduto con non poche difficoltà nel reperire notizie sugli esiti dell’esame autoptico, o sugli esiti delle dinamiche che hanno portato alla morte la povera Antonella. Un silenzio surreale che la comunità isolana non vuole e non può accettare. Perché questo silenzio? Inoltre la visita di certi “turisti” in quel luogo per immortalarlo è parimenti inaccettabile e soprattutto insensibile.
Sembrerebbe intanto che l’esito delle investigazioni sul caso sarà reso pubblico a fine mese ed anche che ci sia la possibilità che il caso possa essere addirittura archiviato.

