«BENEDETTO COLUI CHE VIENE, IL RE, NEL NOME DEL SIGNORE.» (Luca 19, 38)

«BENEDETTO COLUI CHE VIENE, IL RE, NEL NOME DEL SIGNORE.» (Luca 19, 38)

La Domenica delle Palme è una festa che ci invita a spalancare le porte, proprio come fece Gerusalemme tra il fruscio delle palme e i canti di gioia. Quel tappeto di mantelli steso per strada non era solo un onore per Gesù, ma un gesto concreto per dirgli: “Tutto ciò che ho è tuo, entra nella mia vita”.

Oggi, accogliere Gesù significa rivolgergli un invito sincero: “Entra in casa mia, entra nei miei pensieri, entra nelle mie giornate, entra nel mio cuore e nella mia famiglia”. Come Gerusalemme lo accolse con canti e palme, così anche noi dobbiamo accoglierlo, spogliandoci del nostro orgoglio per fargli posto nei nostri pensieri e nelle nostre case. Chiedergli di entrare in famiglia significa farlo sedere alla nostra tavola, lasciando che la sua pace guidi i nostri affetti.

Ma questa festa ci insegna anche la fedeltà. Le palme che portiamo a casa sono il simbolo di una vittoria che nasce dall’umiltà, non dalla forza. Accogliere Gesù oggi significa trasformare quegli “Osanna” in gesti quotidiani: un sorriso a chi è triste, una parola di perdono, un momento di ascolto. In questa Settimana Santa, camminiamo con Lui con la fiducia di chi ha capito che, quando Gesù entra nel cuore, entra la vera Speranza.

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Parrocchia di San Sebastiano

Parrocchia di San Sebastiano

Siamo ragazzi comuni che, tra le mura della parrocchia, hanno scoperto quanto Dio ci ama. Con "Community News" vogliamo condividere questa gioia: raccontarvi che la fede è un’avventura da vivere insieme.