Emergenza rifugiati ucraini, Ischia faccia la sua parte
La guerra in Ucraina ha fatto sì che milioni di persone sono scappate dai combattimenti. Sono per la grande maggioranza donne, bambini e anziani, i giovani dai 18 ai 20 anni sono rimasti per difendere la propria patria.
Ischia possiede una grande comunità di lavoratrici e lavoratori ucraini, l’economia dell’isola si basa anche su queste figure. Oggi ci troviamo al cospetto con un grave problema, quella di dare ai rifugiati un alloggio fino a che non cesseranno le ostilità.
L’isola se ne cade di case, appartamenti e locali che possono essere dati a queste povere donne e bambini.
Potremmo davvero fare la differenza, sarebbe il caso di far vedere al mondo intero che grande cuore possiede Ischia.
L’altro giorno ci ha chiamato in redazione un uomo i cui genitori, assieme ai fratelli, vivono sotto dieci metri di terra in un bunker. Sono completamente isolati dal mondo esterno, si cibano con le conserve di un anno di lavoro nei campi, l’acqua è razionata.
Ci ha chiesto un aiuto per cercare di andarli a prendere, anche a pagamento, trovare qualcuno che abbia il coraggio e il cuore per salvare i suoi familiari.
Noi di Ischia Press rivolgiamo un appello a tutti gli abitanti e alle associazioni presenti sul territorio dell’isola di Ischia perché dimostrino il loro grande cuore e spirito di solidarietà mettendo a disposizione dei profughi ucraini luoghi dove essi possano essere accolti dignitosamente.
È l’ora della solidarietà!

