Nuovo Municipio di Barano. All’ingresso spicca il quadro che ritrae il Maggiore dei Bersaglieri Corrado Buono
Ha riallacciato quel fil rouge che collega indissolubilmente il passato con il presente l’Amministrazione Comunale di Barano nell’arredo del municipio ristrutturato ed inaugurato ieri mattina. Su d’una parete all’ingresso spicca, sontuoso, un maestoso quadro che ritrae il Maggiore dei Bersaglieri Corrado Buono, l’Ufficiale a cui è dedicata la strada in cui sorge la casa comunale, caduto sul Carso nell’agosto del 1917 durante la Prima Grande Guerra. E’ stato donato, dopo averlo restaurato, da Augusto Lombardi che lo ha recuperato in una cantina del palazzo in cui è nato il Maggiore, proprio accanto alla sede del Comune.
Non è l’unico legame con la storia presente nell’edificio. E’ stata recuperata anche la scritta in ghisa dell’ex casa municipale, che sorgeva nel palazzo del XIX secolo fino al 1976, dove ore è situata la Caserma dei Carabinieri. Ci sono altri quadri donati che costituiscono l’arredo del Comune, opere del Maestro Di Costanzo, l’artista di Buonopane scomparso negli anni scorsi. Sono diversi i documenti storici recuperati in attesa dell’allestimento di un archivio ad hoc.
Una sorprendente sensibilità storica che dà una nuova luce all’edificio ristrutturato che fa l’occhiolino al passato.

