CI SONO COSE CHE NON PASSANO MAI DI MODA. IL FESTIVAL DI SANREMO È UNA DI QUELLE
Da qualche anno è diventato super seguito anche grazie al Fantasanremo, che forse gli ha regalato un’aria più giovanile, attuale, dinamica. Una kermesse canora che da sempre accompagna nonni, genitori, figli e nipoti e che, da oltre settant’anni, riunisce e divide l’Italia intera.
Una settimana all’anno che ci regala canzoni da amare e da criticare, abiti indossati con stile da modelle, attrici e cantanti, fiori che colorano il palco e quasi sembrano sprigionare il loro profumo attraverso lo schermo. Un anno di organizzazione per sette giorni di spettacolo, calcolati fino all’ultimo minuto.
Cosa ha questo programma per durare così a lungo, nonostante in molti dichiarino di non seguirlo? Forse una familiarità collettiva in cui tutti si riconoscono. I social network, con pagine dedicate, meme, parodie e imitazioni in tempo reale, ne hanno amplificato la risonanza e la popolarità, trasformandolo in un evento condiviso minuto per minuto.
Sembra di rivivere quei primi anni in cui ci si riuniva in casa per guardare la finale insieme, anche perché non tutti avevano la televisione in casa. Oggi, tra chat, social e videochiamate, quella famiglia si è semplicemente allargata.
Perché Sanremo è Sanremo. Sempre.
E voi l’avete seguito?

