“IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA”
Ci sono momenti in cui ti senti perso. Non perché non stai facendo niente… ma perché non sai se è la strada giusta. Vai avanti, scegli, provi… ma dentro rimane quella domanda:
“Sto andando davvero da qualche parte?”
Il Vangelo parte proprio da qui.
Gesù non dice:
“Ti indico una via.”
Non dice:
“Ti spiego la verità.”
Non dice:
“Ti insegno a vivere.”
Dice:
“Io sono.”
Come a dire:
non è una teoria da capire,
è una presenza da seguire.
E allora cambia tutto.
Perché la fede non è risolvere un enigma,
ma fidarsi di qualcuno.
Tommaso fa la domanda che faremmo tutti:
“Come facciamo a conoscere la via?”
E la risposta è disarmante:
la via non è una direzione… è una persona.
Quando segui Gesù,
non hai tutte le risposte in anticipo,
ma non sei più perso.
Perché la verità non è un’idea fredda.
È qualcosa che ti tiene in piedi,
che non cambia a seconda di come ti senti,
che non ti illude e non ti tradisce.
E la vita non è solo “tirare avanti”.
È qualcosa di pieno,
di vero,
di vivo.
Il punto è che noi spesso cerchiamo altro:
strade più facili,
verità più comode,
vite più veloci.
Ma alla fine?
Rischiamo di girare in tondo.
Gesù invece non ti complica la strada.
Ti chiede solo una cosa:
fidarti abbastanza da metterti in cammino con Lui.
IMPEGNO
Questa settimana fermati un attimo e chiediti: sto seguendo una strada… o sto seguendo qualcuno?
E poi prova a dire, anche solo dentro di te: “Signore, guidami tu. Anche se non capisco tutto.”
Non serve avere tutto chiaro. Perché se davvero inizi a camminare con Lui, la strada… la trovi passo dopo passo.
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