Turisti sempre più vittime delle nostre maledette strade

Turisti sempre più vittime delle nostre maledette strade

Vittime delle buche sulla strada due giovani turisti stranieri, increduli, col viso coperto di sangue, dinanzi alle condizioni delle nostre strade.

Questo pomeriggio, attorno alle 17.30, due giovani turisti francesi sono rimasti vittime di un rovinoso incidente in Via Scannella, a Panza, nel Comune di Forio, dove una grossa buca al centro della carreggiata non ha lasciato loro alcuno scampo.

Lievi i danni al motorino noleggiato, più gravi i danni fisici riportati dai due giovani malcapitati viaggiatori. Il ragazzo alla guida, sulla trentina, ha riportato una grave lesione del sopracciglio, dal quale perdeva sangue copiosamente, ed altri traumi dovuti alla caduta, così come per la sua compagna a bordo con lui.

I testimoni sul posto confermano la dinamica dei fatti, indicando la buca sulla strada come causa certa del sinistro.

Inutile chiamare il 118 o i servizi di ambulanze locali, a causa di minuti e minuti infiniti d’attesa senza ricevere mai una risposta. E se fosse successo qualcosa di più grave? Può mai essere questo il livello di efficienza del nostro sistema sanitario e d’emergenza?

Gli abitanti del posto hanno soccorso subito i due, ed uno di essi si è offerto di accompagnare i due in ospedale, non potendosi perdere ulteriore tempo.

Ciò che emerge con chiarezza ancora una volta, è che sulle strade della nostra Isola, ed in particolare a Forio, non si può camminare tranquilli: vuoi per le alte velocità sostenute da alcuni conducenti, vuoi per la mancanza di esperienza di alcuni turisti poco avvezzi alla guida di un ciclomotore, le strade isolane sono protagoniste di numerosi incidenti ogni settimana, con decine di feriti e di accessi al pronto soccorso.

Il fatto che però emerge con più gravità è proprio lo stato dell’asfalto delle strade foriane, stracolme di buche, piccole e grosse, sparse un po’ a macchia di leopardo su quasi ogni strada, in particolare quelle più periferiche, dopo la classica colata di asfalto di 1 cm fatta prima di Ferragosto sulle arterie principali del Comune e che a settembre volerà via con la prima pioggia.

È chiaro che in questa e tantissime altre vicende simili ci siano dei responsabili, e questi ultimi non possono essere di certo i due giovani sfortunati turisti, venuti qui sulla nostra Isola nella speranza di vivere un soggiorno mozzafiato, senza rischiare la vita per strada. Probabilmente ai piani alti dell’amministrazione locale dovrebbe sorgere qualche domanda, dovrebbe emergere una riflessione profonda, oltre che un po’ di imbarazzo.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società