Ischia Street Art: notte di halloween con la mostra “Urban terror” di Anna Scary

Ischia Street Art: notte di halloween con la mostra “Urban terror” di Anna Scary

Nella notte di domenica 31 ottobre Ischia Street Art ha presentato per le strade del Comune di Forio la personale “Urban Terror” della giovane artista figurativa Anna Scary.

E’ una vera e propria personale dal titolo “Urban Terror” quella allestita e presentata a distanza da Ischia Street Art nella notte del 31 ottobre per le strade del Comune di Forio con il linguaggio e la tecnica urbana della poster art.

13 poster della misura 50 x 70 cm. dell’artista Anna Scary sono stati affissi con la colla vinilica per le strade del centro di Forio ed alcuni di essi hanno subito dopo l’affissione un intervento pittorico sul posto ad opera dal gallerista e performer Salvatore Iacono titolare della galleria Ischia Street Art di Forio. Oltre che da vicino, le opere si possono vedere collegandosi ai canali social media della galleria o del gallerista (fb, Instagram Twitter). Dalle foto e dai video si può individuare il punto esatto della loro collocazione. Inoltre, si possono visionare alcune tecniche miste su tela dell’artista. Gli orari di apertura sono: Mattina h. 9,30-12,30 pomeriggio h. 15,30-18,30, anche su appuntamento, inviando un messaggio al numero wathsapp 347 0130038.

Il gallerista/attivista Salvatore Iacono non è nuovo a questo genere di interventi costruiti sul filo dell’illegalità, attraverso performance di denuncia sociale e, fin dal primo lockdown, ha continuato la sua battaglia personale contro il sistema corrotto dell’arte contemporanea, a difesa dell’intero comparto delle gallerie d’arte italiane, senza lasciarsi fermare dalle costrizioni governative, ideando e portando in scena nuovi modelli di fruizione dell’arte. Dai primi interventi di poster art realizzati con Street Art File Print da maggio ad agosto 2020, passando per le varie mostre-non/mostre con protagonista Mimmo di Caterino (da Lockdown/Social alla più recente trilogia di Social Distancing), fino ad arrivare all’ultima installazione – Oxygene di Michele Penna “Non dare per scontato l’aria che respiri!” – realizzata a dicembre scorso nei sei comuni dell’isola.

Il lavoro che da anni svolge Salvatore Iacono con Ischia Street Art Gallery, una “non-galleria”, una galleria a cielo aperto, centro d’arte e di cultura, luogo multi-operativo, centro di rilancio del territorio, attrattiva turistica e snodo centrale di aggregazione sociale, è un lavoro più che significativo, importante per l’intera comunità dell’isola ma anche per tutti quegli artisti socialmente impegnati che trovano nella gallery un modo nuovo per esprimersi.

Ischia Street Art Gallery è il primo modello di galleria d’arte interattiva e sociale al mondo per I linguaggi e la creatività urbana, uno spazio underground dedicato a espressioni, cultura e concetti di arte urbana, un centro privato ma aperto a tutti che diviene luogo di riflessione, di provocazione senza censure, di dialogo, perché no, di conflitto aperto e addirittura strumento di rieducazione civica.

Anna Scary (Anna Scarpetti) è un’artista italiana contemporanea nata il 2 novembre 1986; si diploma al Liceo Artistico nel 2007 e si trasferisce a Venezia (dove tuttora vive) per iniziare gli studi presso l’ “Accademia di Belle Arti” dove consegue il diploma artistico di primo e secondo livello con il massimo dei voti. L’anno accademico segna, in particolare, il percorso artistico e personale dell’artista che si ispira a diversi artisti di diverse correnti artistiche in anni anche diversi. Lo studio dell’arte contemporanea la porta ad una maggiore consapevolezza e determinazione pittorica, rendendo alcuni elementi tipici e iconici delle sue opere.Fin da bambina l’artista ha mostrato una forte propensione per l’arte, infatti produrre arte era quasi una necessità innata; durante il percorso accademico ha partecipato a diverse mostre collettive e concorsi.Terminato il percorso accademico segue un periodo di silenzio artistico per 6 anni, nell’estate del 2019 Anna torna a dipingere con uno stile più deciso e maturo che secondo lei è ancora in evoluzione. Ogni tela è un esperimento, un’esperienza che porta all’evoluzione; nelle sue opere gli stati d’animo, i pensieri e le percezioni sono esorcizzati attraverso entità oscure collocate in scenari caotici e  suggestivi, Anna dipinge liberamente e spontaneamente, estranea a regole e costrizioni, dà vita alle sue opere viaggiando tra figurativo e astratto. Anna definisce la sua arte “disturbing realism”, l’artista attraverso il colore esprime la parte più soffocata e nascosta del nostro essere, del nostro sentire e pensare, ma spesso le sue opere sono anche una forma di denuncia sociale; i  soggetti dell’artista sono mostruosità interiori che danno sfogo alle loro urla attraverso l’immagine.

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Marcello De Rosa

Marcello De Rosa

Amo la mia terra senza se e senza ma. Scrivo la verità perché la verità ci rende liberi. La mia libertà la conquisto giorno dopo giorno svelando il marcio della nostra società