Il termine stesso “Pasqua” deriva dalla parola ebraica pesah, che significa “passare oltre”
Ben prima dell’avvento di Gesù infatti, il popolo di Israele festeggiava la Pasqua già da molti secoli per ricordare uno degli episodi più importanti raccontati nel Vecchio Testamento (la parte della Bibbia che accomuna sia ebrei che cristiani).
La Pasqua è la più importante festività del calendario cristiano: secondo la tradizione celebra la risurrezione di Gesù Cristo, ma nel tempo è diventata festa e giorno di riposo anche per i non credenti.
La Pasqua si festeggia di domenica perché nei Vangeli è scritto che il sepolcro vuoto di Gesù Cristo fu scoperto il giorno successivo al sabato.
Nella religione musulmana la ricorrenza ha un significato completamente diverso da quella cristiana. In arabo è denominata Id al-Adha, ovvero Festa del sacrificio, proprio perché ricorda il sacrificio del profeta Abramo, primo patriarca dell’Islam, al quale venne ordinato da Dio di sacrificare il figlio Ismaele. Ma nel momento in cui Abramo stava uccidendo il proprio figlio un angelo bloccò la sua mano. Il giorno in cui viene celebrata è il decimo mese del calendario lunare e la durata varia da uno a quattro giorni a seconda dei popoli di fede islamica.
Tutti abbiamo una Pasqua e tutti sappiamo che questo é un evento portatore di “PACE”.
Quella pace che deve entrare nel cuore dei potenti del mondo che con le loro azioni devono pensare al bene del più debole ovunque disperso nel mondo.
Questo mio augurio che va a tutto il mondo ed in particolare allo Staff di ISCHIAPRESS.
Il popolo del Regno delle due Sicilie, al popolo Italiano, europeo, russo, ucraino e a tutti gli uomini di buona volontà e pace che in tutto il mondo si spendono per questa conquista che possa accomunare le genti con armonia e serenità.
Mi auguro che questo spirito della Pasqua possa aprire le menti e far rifiorire i cuori con un grande arcobaleno di colori che abbracci tutto il globo affinché tutti possiamo essere fratelli e non solo appartenenti ad etnie diverse.
Quale alta conquista sarebbe questa comunione mondiale dove non esistono più divisioni, conflitti ma un unico pensiero e un’unica azione per il bene dell’intera umanità.
Non possiamo, non dobbiamo e principalmente non vogliamo che ci siano più barriere che ci dividano.
E che sia la Pace della Pasqua in tutti noi.

