Napoli. Pizzeria “Laezza”, turisti mangiano e dimenticano una busta con 750€. Ma poi… (video)
È accaduto l’altra mattina, un gruppo di turisti americani decidono di sedersi alla pizzeria dei fratelli Marco e Freddy Laezza ai quartieri Spagnoli. Si gustano un’ottima pizza, pagano e se ne vanno, peccato però che hanno dimenticato sul tavolino una busta contenente 750€.
Uno dei dipendenti, Silvio Tedesco, trova la busta ed esce per strada con la speranza di trovare i proprietari della busta. Purtroppo non ci riesce soprattutto perché Napoli in questa torrida estate, è stata letteralmente invasa da centinaia di migliaia di turisti provenienti da tutte le parti del mondo.
Così i fratelli Laezza, senza perdersi d’animo, sono corsi presso il porto di Napoli perché convinti che i turisti fossero sbarcati da una delle navi da crociera. Sono andati a parlare direttamente con la Polizia Portuale dove hanno raccontato quanto accaduto ed hanno lasciato il loro nominativi nel caso si fossero fatti avanti i legittimi proprietari.
Ieri sera che, inaspettatamente fanno ritorno i turisti per potersi gustare di nuovo la pizza, e con sommo stupore da parte dei due americani, i fratelli Laezza gli comunicano quanto accaduto il giorno precedente. Infatti i due signori erano convinti di averli persi per strada.
Hanno così chiamato la Polizia Portuale per comunicare loro di aver ritrovato i proprietari dei soldi. La Polizia ha però detto di non consegnarli se non in loro presenza.
Tutto bene quel che finisce bene.
Tutti conoscono la famiglia Laezza e tutti sanno che Marco e Freddy sono due ragazzi onesti e con la testa sulle spalle, merito ovviamente dei genitori.
Così oltre all’appello, hanno dichiarato che, qualora non dovessero farsi vedere i legittimi proprietari dei soldi, gli stessi saranno devoluti in beneficenza.
Freddy aggiunge: “Noi siamo napoletani e fieri di esserlo, se lavori con sudore e onestà, puoi camminare a testa alta. Noi facciamo la differenza, qualcun altro avrebbe preso i soldi e zitto, con il nostro gesto vogliamo annunciare al mondo che Napoli non è cattiva, anzi, è una città dove la sua gente ha cuore e amore da vendere”.
Che grande gesto di altruismo ci hanno insegnato questi due ragazzi a cui vanno i nostri complimenti.

