“SE TU CONOSCESSI IL DONO DI DIO…”

“SE TU CONOSCESSI IL DONO DI DIO…”

A volte i regali più preziosi sono quelli che non riusciamo a riconoscere subito. Restano lì, come pacchetti chiusi che ignoriamo perché pensiamo contengano la solita cosa inutile o già vista. Solo quando decidiamo di aprirli scopriamo che dentro c’è proprio quello che desideravamo da tempo, ma che non avevamo il coraggio di chiedere a nessuno. Le parole che Gesù rivolge alla Samaritana descrivono esattamente questo: la scoperta improvvisa di quella bellezza e di quel valore che portiamo dentro, ma che spesso dimentichiamo di possedere.

Gesù è seduto al pozzo, stanco e con la gola secca. Incontra una donna dalla vita complicata, che va ad attingere acqua a mezzogiorno, forse proprio per evitare gli sguardi e i giudizi della gente. In quel momento, Lui le rivolge una frase che è come una scossa: «Se tu conoscessi il dono di Dio…».

È un invito a svegliarsi. È come se Gesù le dicesse: “Guarda che tu non sei definita dai tuoi sbagli o dalla fatica che fai ogni giorno. Tu sei molto di più”. Spesso ci si sente un po’ vuoti, sempre a caccia di qualcosa che faccia sentire “giusti”: un like, l’approvazione degli altri, il successo. Ma quella sete di senso torna sempre.

Ed è proprio qui che Gesù parla di qualcosa di sorprendente: l’acqua viva. Non l’acqua del pozzo che bisogna tornare a prendere ogni giorno, ma un’acqua capace di dissetare davvero. È l’immagine di una vita piena, che nasce dall’incontro con Lui. Un’acqua che diventa sorgente dentro di noi e che continua a scorrere, anche quando fuori tutto sembra arido.

Il “dono di Dio” non è una regola noiosa o un concetto astratto. È la scoperta di qualcuno che ci conosce davvero – anche nei segreti che non diciamo a nessuno – e che nonostante tutto ci dice: «Io sono qui per te». È proprio questo incontro che trasforma la sete in sorgente.

Tutto sta in quel “se”. Se ci si ferma un secondo a capire di essere amati gratuitamente, si può trovare il coraggio di lasciare a terra le proprie vecchie “anfore” – le preoccupazioni e le maschere di ogni giorno – perché ci si accorge che quello che si cercava era già lì, a un passo da te.

IMPEGNO

In questa settimana fermati qualche minuto in silenzio.

Prova a pensare a una cosa della tua vita che spesso consideri normale o scontata — una persona, un talento, una possibilità, un momento della giornata.

Riconoscila come un dono.

Ringrazia Dio per questo regalo e chiedigli di aiutarti a non passare accanto ai suoi doni senza accorgertene.

101 Visualizzazioni
Parrocchia di San Sebastiano

Parrocchia di San Sebastiano

Siamo ragazzi comuni che, tra le mura della parrocchia, hanno scoperto quanto Dio ci ama. Con "Community News" vogliamo condividere questa gioia: raccontarvi che la fede è un’avventura da vivere insieme.