Lutto nel cinema: è volata in cielo Catherine Spaak
Lutto il giorno di Pasqua. È morta all’età di 77 anni Catherine Spaak, star del cinema italiano degli anni ’60 e ’70 con film come “La voglia matta” e “Il sorpasso” e volto noto della tv grazie al suo programma “Harem”.
L’attrice, cantante, ballerina e conduttrice di origine belga, icona di fascino ed eleganza, è deceduta in una clinica romana in cui era ricoverata come lungo degente.
Nel 2020 aveva avuto un’emorragia cerebrale in seguito alla quale aveva perso momentaneamente la vista e da cui non si era mai ripresa.In una recente intervista aveva detto di voler prendere le cose “con leggerezza”: “La malattia, il dolore non sono una vergogna”.
Ha recitato anche ne “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli e “Febbre da cavallo” con la regia di Steno. Il suo talento poliedrico è emerso anche nella carriera da cantante: incise una cover di ‘Tous les garçons et les filles’ di Françoise Hardy e la celebre “L’esercito del surf”.
Catherine conquistò con il passare degli anni anche il piccolo schermo conducendo il programma tv “Forum” negli anni Ottanta e in seguito volto di “Harem” e di “Carosello”, oltre ad aver preso parte alla soap opera “Un posto al sole”, alla serie tv “Un medico in famiglia 8” e a “Ballando con le stelle” nel 2007.
È stata sposata 4 volte. La prima negli anni Sessanta con Fabrizio Capucci, incontrato sul set della pellicola “La voglia matta” da cui ebbe una figlia, Sabrina. Più tardi, dal 1972 al 1979 è convolata a nozze con Johnny Dorelli, da cui ha avuto un altro figlio, Gabriele. Per l’attrice anche altri due matrimoni, con l’architetto Daniele Rey, dal 1993 al 2010, e tre anni più tardi con Vladimiro Tuselli, che lasciò nel 2020.
Ricorderemo sempre la sua poliedria ed eleganza.
Solo attraverso il potere della memoria si potranno rivivere i momenti artistici indimenticabili di un’icona della commedia italiana.

