Transizione Green: la Commissione Europea spacca l’unione

Transizione Green: la Commissione Europea spacca l’unione

L’obiettivo della sostituzione del carbone è una necessità non più rinviabile ma bisogna farlo realisticamente e responsabilmente per evitare disastri economici e sociali.

La Commissione Europea ha dichiarato che la produzione dell’energia elettrica facendo ricorso al nucleare di ultima generazione non è da escludere. Dunque, l’atomo si può usare.

È vero, dobbiamo aumentare l’energia prodotta dalle fonti rinnovabili e ridurre rapidamente l’utilizzo di fonti fossili in vista delle scadenze del 2030 e del 2050.

Ma è intollerabile dover dipendere dalle importazioni di gas naturale solo perché non vogliamo sfruttare i giacimenti italiani o quelli scoperti nel Mediterraneo unicamente per motivi ideologici. Mentre i nostri concorrenti trivellano di fronte a casa nostra (vedi il caso della Croazia).

Che dire poi delle auto elettriche dai costi proibitivi. Mentre si invoca la rapida sostituzione delle auto a benzina e diesel assistiamo in Cina alla produzione dell’energia per le auto elettriche con l’utilizzo di centrali a carbone! Facendo finta di niente. Per non dire poi che i minerali che servono per le batterie sono estratti da miniere dove prevale il lavoro minorile.

Ritornando alle centrali nucleari è evidente che negli ultimi decenni senza l’atomo saremmo rimasti al buio. Il Centro Studi Nomisma Energia ha evidenziato come circa un quarto della produzione di energia elettrica dell’Europa derivi dal nucleare. Stiamo parlando di 120 impianti che producono energia pulita senza emissioni di CO2.

Se il tema energetico è diventato centrale per l’economia, il timore è che la politica impiegherà molto tempo prima di rendersi conto dei cambiamenti in atto.

È un po’ quello che accadde con la crisi energetica del 1974 con inflazione galoppante e prezzi delle materie prime alle stelle.

I decreti tampone del governo per ridurre l’impatto degli aumenti in bolletta non basteranno. Il ministro Cingolani (non a caso uomo di scienza) ha avvertito che il nucleare pulito è un’opzione e   ha mandato in soffitta la retorica di M5Stelle e Sinistra per la quale l’ambiente si salvaguarda solo con alcune tecnologie.

Ricordiamocene noi cittadini di questo Paese sempre pronti ad entusiasmarci e a scendere in piazza per difendere qualsiasi argomento che riguarda l’ambiente salvo poi correre a casa ad accendere a manetta aria condizionata e riscaldamento.

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Eli

Eli

“Guerriero non per scelta ma per necessità. La necessità di difendere ferocemente l’amore per la libertà, la cultura occidentale e i suoi valori, il cittadino contro lo Stato e la sottomissione delle coscienze al pensiero unico. Meglio un giudizio sbagliato che un giudizio imposto o negato. A partire dalle nostre tradizioni e perché la memoria non dovrà mai essere smarrita. Senza conoscere il passato non c’è presente e non c’è futuro”.