L’ISTITUTO TECNICO STATALE E.MATTEI DI CASAMICCIOLA COLTIVA LA STORIA

L’ISTITUTO TECNICO STATALE E.MATTEI DI CASAMICCIOLA COLTIVA LA STORIA

Ho avuto modo di ritornare dai ragazzi dell’Istituto Tecnico Statale Enrico Mattei di Casamicciola, da ex alunno, per parlare delle nostre tradizioni, e di come si possa e si debba costruire un cammino che porti alla consapevolezza. Oggetto del discorso, sostenuto insieme ad Angelo Sorbo del “Gruppo folk la ‘Ndrezzata”, le nostre danze, e gli antichi metodi di costruzione dei tetti “a carusiello”. Un onore e un onere che è stato per me motivo di gioia e di ricordi intensi. Questa esperienza s’inserisce all’interno di un progetto che si chiama “Birra 2.0”. Insegnanti coinvolti : Di Massa Alessandro, Conte Camilla, Verde Francesca, Esposito Giuseppe, Ciro Napolitano, Giuseppina Cozzolino. Classi coinvolte : VD indirizzo Biotecnologie Sanitarie, IV B AFM sport, II III IV e V CAT , IV C INF. Oltre a studiare la fermentazione, gli studenti dovranno approfondire le tradizioni locali che daranno il nome alle creazioni. In particolare, una delle birre porta il nome di una tradizione molto cara a tutti, specialmente ai buonopanesi che portano avanti la famosa Vattuta ‘ell astreche (la battuta del lastrico). Al microfono in primis lo scrivente, che ha evidenziato le antiche origini storiche della volta, per poi introdurre il ‘900 contadino e le modalità di costruzione della casa col tetto “a carusiello”. Il contribuito sarà in futuro integrato con documenti d’archivio e filmati d’epoca. In seguito, Angelo Sorbo, ha spiegato la formazione della rosa dei “puntunari”, reclutati tra parenti, amici, vicini e conoscenti. Premio, un lauto banchetto fatto di zeppole, piatti della tradizione, magari trascorso a fumare una sigaretta (un lusso all’epoca), bere abbondante vino, ballare e cantare continuando a battere il lapillo misto a calce. Insomma, si è cercato di ricostruire tempi andati, non vissuti dalle giovani leve, che proprio per questo hanno il dovere di conoscere il passato per formare un futuro solido che si basi su coscienza critica e piena consapevolezza. Ad maiora a loro.

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Ivano Di Meglio

Ivano Di Meglio

Eterno studente, scavo nei meandri del passato per trovare l'identità collettiva che porti al traguardo della consapevolezza. Mi occupo di cognomazione, Medioevo e usi locali. Cerco instancabilmente atti, prove e quant'altro mi consenta di ricostruire spaccati di vita lontana e vicina.